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NORME PER LA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA
Legge 10/91
Norme in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti energetiche
rinnovabili.
DPR412/93 - 551/99
Norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli
edifci alle
quali tutti devono attenersi.
Finalità
Contenimento del consumo di energia degli impianti di riscaldamento, per evitare sprechi di combustibile
e
per ridurre i costi. Riduzione dell'inquinamento ambientale, dei prodotti inquinanti che contribuiscono
anche
all'effetto serra. Verifica della corretta combustione dell'impianto di riscaldamento per aumentarne
il buon
funzionamento. Dall'applicazione del DPR 412/93 - 551/99 sono esclusi, perchè non considerati impianti
termici, stufe, caminetti, radiatori individuali, scaldacqua unifamiliari.
Esercizio dell'impianto termico
1) Rispettare i periodi di accensione dell'impianto termico (salvo deroghe del sindaco) e per la provincia
di
Livorno valgono due zone climatiche:
fascia C: accensione riscaldamento dal 15 novembre al 31 marzo nei comuni di: Campo nell'Elba, Capoliveri,
Caprala Isola, Cecina, Marciana Marina, Piombino, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell'Elba,
San
vincenzo, Suvereto.
fascia D: accensione del riscaldamento dal 1° novembre al 15 aprile nei comuni di: Bibbona, Campiglia
Marittima, Castagneto Carducci, Collesalvetti, Livorno, Marciana, Rosignano Marittimo, Sassetta.
2) Rispettare la durata giornaliera massima di accensione del riscaldamento:
fascia C: 10 ore giornaliere
fascia D: 12 ore giornaliere
3) Non superare all'interno dell'abitazione la temperatura media ambiente di 20°C (+2°C di tolleranza).
Manutenzione dell'impianto termico art. 11 DPR 412/93
Obbligatorietà della manutenzione periodica degli impianti termici di riscaldamento e/o produzione
dell'acqua
calda sanitaria.
Quando: Almeno una volta l'anno salvo indicazioni più restrittive.
Chi la fa: Imprese iscritte alla Camera di Commercio in possesso dei requisiti secondo la legge n. 46/90.
La ditta manutentrice dovrà compilare e firmare un rapporto di controllo e manutenzione, allegarlo
al libretto di
centrale o d'impianto e conservarlo per almeno 3 anni. (Allegato H). Inoltre una misurazione dei parametri
di
funzionamento dell'impianto termico (monossido di carbonio, anidride carbonica, rendimento ...) deve
essere
fatta almeno ogni 2 anni per gli impianti sotto i 35 kW e ogni anno per gli impianti di potenzialità
tra i 35 kW e
350 kW; per gli impianti di potenzialità superiore a 350 kW deve essere eseguita un'ulteriore verifica
del
rendimento, normalmente a metà del periodo di riscaldamento.
Responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto termico.
Chi é il responsabile dell'esercizio e manutenzione dell'impianto termico?
Il propietario o amministratore di condominio (nel caso di impianti centralizzati) o occupante (nel
caso di unità
immobiliari dotate di impianti termici individuali) o terzo responsabile in possesso dei requisiti richiesti
dalla
normativa al quale il contratto di manutenzione stipulato con proprietario o occupante delega tale
responsabilità
La legge prevede che la responsabilità sia estesa anche all'adozione delle misure necessarie al
contenimento
dei consumi energetici.
Cosa deve fare l'occupante di abitazione con impianto termico individuale?
Affidare la manutenzione a soggetto abilitato ai sensi della L.46/90.
Rimane responsabile dell'esercizio e della manutenzione, a meno che nel contratto di manutenzione non
ci sia
una specifica delega al manutentore. In quest'ultimo caso l'occupante ha comunque la responsabilità:
-del rispetto del periodo annuale di esercizio
-dell'osservanza della durata giornaliera massima di accensione
-del mantenimento della temperatura ambiente entro i limiti consentiti
Libretto di centrale e di impianto
Ogni impianto termico deve essere dotato di un apposito libretto: d'impianto (per gli impianti di potenza
inferiore a 35 kW) o di centrale (per gli impianti di potenza uguale o superiore a 35 kW) e rappresentano
una
vera e propria carta d'identità della caldaia.
Cosa contiene: dati del proprietario, descrizione dei principali componenti
dell'impianto, delle operazioni di manutenzione, delle verifiche strumentali e dei controlli da parte
degli Enti
Locali
Chi lo compila: Inizialmente l'installatore, poi il "responsabile dell'esercizio e della manutenzione",
il cui
nominativo deve essere riportato sul libretto.
Il responsabile mette la firma sul libretto assumendo l'onere di aggiornarlo ed accettando la funzione
che lo
impegna, tra l'altro, quale soggetto delle sanzioni amministrative previste dal comma 5 art. 34 legge
10/91
Controlli degli Enti Locali
Cosa prevede la legge (comma 18 art. 11 D.P.R. 551/99)
Ai sensi dell'art. 31, comma 3 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, i comuni con più di quarantamila
abitanti
e le province per la restante parte del territorio, in un quadro di azioni che vedano l'Ente locale
promuovere la tutela degli interessi degli utenti e dei consumatori, ivi comprese informazione,
sensibilizzazione ed assistenza all'utenza, effettuano, con cadenza almeno biennale e con onere a carico
degli utenti ed anche avvalendosi di organismi esterni aventi specifica competenza tecnica, i controlli
necessari ad accertare l'effettivo stato di manutenzione e di esercizio dell'impianto termico. . . .
. . (omissis).
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